Un anno a Roma

Il 2 Luglio 2016, chiudevo la porta di quella casa che per me e Mariavittoria significava tanto.

Una casa che rappresentava una nostra vita in due, la nostra autonomia ed indipendenza, una casa dove abbiamo riso e pianto.

Una casa piena di emozioni contrastanti tra loro.

La nostra macchina era super carica e il camion del trasloco era già partito. Mentre uscivo dal cancello piangevo come una fontana.

Il navigatore era impostato per il nuovo indirizzo di casa: ROMA.

E’ stato sicuramente l’anno più difficile della mia vita. Un anno lontano dai miei affetti, da quello che mi ha sempre circondato.

Un discorso è cambiare casa nella stessa città, un discorso invece è cambiare regione e andare a 550 km di distanza. Qualcuno potrebbe pensare che sono esagerata ma io a casa mia ci stavo bene! Mi sono trasferita SOLO perché avere un marito part time non era quello che volevo, avere due case e doppie spese e per non parlare di tutti i treni/aerei presi. Si un rapporto a distanza costa- Un rapporto a distanza ha i suoi lati positivi e negativi. Un rapporto a distanza dopo tot tempo stanca!

Uno dei due deve rinunciare a qualcosa, ogni rapporto è fatto da compromessi. Ho rinunciato io, molto probabilmente se tornassi indietro non lo so se lo rifarei ancora.

Questo trasferimento a me è costato tantissimo, troppo.

Ho passato 8 mesi a letto alternati dal letto dell’ospedale. La mia famiglia ha cercato di essere il più presente possibile ma 550 km non sono così comodi.

In questa città ho trovato diversi disagi: la sanità, il trasporto, la sporcizia, il rumore…..ma poi c’è la gente che ti sorride sempre e che ti chiede come stai anche se non vi siete mai presentati; il cielo che è sempre blu; il mio freddo che non c’è; il mangiare a qualsiasi ora e tutto quello che vuoi. A Roma non ci si annoia mai anzi..

Roma non è il giro turistico, Roma è il Municipio dove abiti, le sue vie, la sua gente, il suo mercato rionale, il suo tram e la sua metro ( sono sincera IO vado sempre in macchina ovunque, SONO TEMERARIA!), Roma sono le persone. Roma è tutto ciò che vuoi.

A Roma ti perdi in qualche strada e scopri dei posti magici. Ti puoi trovare nel posto più figo come nel posto più povero; nel quartiere dove dici meglio “che me ne vado via il prima possibile” come in quello che ti viene da dire “ammazza che figo!”.

 

A volte vorrei scappare da questa città ma poi quando non ci sono mi manca. Sto imparando a conoscerla ed amarla anche se mi manca sempre la mia piccola Padova.

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