…un sabato sera esplosivo!

Marco Valerio ha finito di mangiare da poco. Andrea si è finito di preparare e io sono ad un buon punto. Mariavittoria non c’è perché è con il papà.

Siamo noi tre in cucina.

Sta giocando la Roma anzi c’è il derby  ROMA -LAZIO. Quando gioca la Roma si sente ovunque.

Si sente quando vince e quando perde.

Mentre parliamo io e Andrea si sente un rumore sordo. Un botto. Le mie parole ad Andrea sono state poche e chiare ma incoscienti: “Ma che è stato?” e la risposta di Andrea è stata quella più spontanea, visto che gioca la Roma, “Avranno buttato un petardo perché la Roma ha vinto!”.

Non ci abbiamo fatto caso. Siamo usciti e davanti al nostro portone c’era una piccola folle di gente e due pattuglie dei Carabinieri. La gente inizia ad avere paura e inizia a dare voce alle paure e ai propri pensieri: “qualcuno si è sparato”, “qualche lite in famiglia” e via dicendo.  Nel marciapiede vediamo i vetri di una finestra.

Sii c’è panico e il panico aumenta con l’arrivo di altre pattuglie dei Carabinieri e l’arrivo tempestoso dei Vigili del Fuoco.

Tante, troppe…cos’è successo.

La vie  viene completamente chiusa.

E’ successo qualcosa al palazzo affianco al nostro. All’appartamento parallelo al nostro.

Ho il cellulare scarico e convinco ad Andre di farmi andare a casa a prendere il cavo perchè ho Mariavittoria fuori casa.

Attraverso la strada dove ci sono macchine e moto dei Carabinieri, la Polizia Municipale, tutte le squadre possibili dei Vigili del Fuoco e il 118. Mi faccio strada e arrivo a casa. Mentre prendo il caco suona il campanello e penso che sia Andrea ed apro. Mi trovo un Carabiniere che mi chiede di entrare in casa perché deve fare dei controlli e mi chiede di uscire con lui.

Io mi scuso in anticipo del casino…siii non avevo sistemato il letto dopo avere fatto alcune foto al nanetto e c’era un casino pazzesco. Lui mi sorride. Io invece volevo sotterrarmi.

Mi spiega che il pavimento del sesto piano è sceso al quinto.

PANICO. ANSIA. PAURA.

Usciamo di casa e mi metto al telefono a cercare Andrea perché c’è troppa gente e non lo trovo.

Spiego ad Andrea quello che è successo.  Arriva voce di fuga di gas poi  di corto circuito..

I giornali non dicono nulla se non che c’è stata una forte esplosione e che secondo le testimonianze degli abitanti del condominio, che sono stati evacuati per sicurezza, le fiamme si sarebbero sprigionate quando il proprietario dell’appartamento dove è avvenuto lo scoppio stava avviando la lavatrice.

Non si sa se a causare l’esplosione sia stata una fuga di gas o un corto circuito

La mia testa inizia a pensare…con i sé e con i ma sicuramente non si va da nessuna parte ma i pensieri non hanno voce ma creano paura.

Se era più forte e se crollava il muro avrebbe preso anche noi…le nostre camere da letto fanno muro con quell’appartamento.

…era un semplice sabato sera dove volevamo andare a mangiare alla nuova ravioleria sotto casa.

 

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